Anni Ottanta, la moda sui pattini a rotelle

Divertiamoci ad osservare come uno sport possa influenzare la moda ed il look.
Perché… anche se non sei un pattinatore provetto puoi sempre avere l’outfit giusto per far parte della grande comunità delle quattro rotelle!

I pattini risalgono a prima dell’Ottocento: i primi tentativi di pattini a rotelle sono ispirati a quelli sul ghiaccio, e quindi con le ruote allineate (oggi li chiamiamo “rollerblade”) ma solo nel 1863 il brevetto dei pattini a rotelle aprirà la strada a quella che sarà davvero una lunga carriera.
Prima improbabile mezzo di trasporto, poi hobby, fino a divenire sport olimpico, (solo in seguito le ruote in parallelo saranno sostitute in alcune competizioni da quelle allineate, ottimali per velocità ed ergonomia).

Ma rimaniamo concentrati sul costume: una vera esplosione negli anni ‘80. La tendenza arriva ovviamente dall’America attraverso i film in cui le cameriere dei drive-in e delle tavole calde li indossano per servire più velocemente i clienti ai tavoli o in macchina. Gli anni ’80 copiano dai roboanti anni ’50.
Quella dei pattini è una moda che conquista non solo i bambini ma anche teenagers ed adulti: nessuno è immune.
Un arcobaleno di colori che ruotano veloci, i pattini a rotelle si prestano benissimo agli Eighties, gli anni del colore e degli eccessi di stile, dove la velocità sembra tornare con concezione futurista.

Il “look da rotelle” nasce dalla necessità di indossare un comodo abbigliamento, ma non privo di gusto: quello non deve mancare mai.
Così il calzoncino ultracorto è rigorosamente flou, abbinato alla canottiera con scollo tondo o ancora meglio ai body, indumento must dal 1980 fino ai primi anni del 1990, il cui nome stesso lo fa aderire al busto, restando sexy nelle piroette più sfrenate.

In Europa vengono prodotti film dove i protagonisti sono i pattini e se non sono proprio loro al centro dell’attenzione, gli viene riservato sempre un momento speciale e rigorosamente performativo.
Non posso non citare – anche se non siamo nel 1980 per appena un anno – Roller Boogie (Mark L. Lester, 1980) un film dove musica e pattini vanno a braccetto: il look è estremamente dancing con pailletes, shorts attillati e top luminosi; i body poi sfrecciano insieme a tutine frizzanti, abbinate a pettinature vaporose contenute da fasce e cerchietti.
Gli europei vengono letteralmente travolti dai roller.
In Francia ne Il tempo delle mele (Claude Pinoteau, 1980) i pattini a rotelle non sono al centro della storia, ma la locandina strizza l’occhio alla tendenza del momento, mettendoli ai piedi dei due protagonisti. Siamo sempre nel 1980, sempre in Francia, e in Subway (Luc Besson, 1985) i protagonisti assoluti sono proprio i pattini. Entusiasmanti e incredibili inseguimenti fanno venire la voglia di pattinare anche a te.

Anche in Italia abbiamo i nostri bei film, in cui folli ballerini, delinquenti o poliziotti si dimenano sulle 4 ruote.
In Nati con la camicia (E.B. Clucher, 1983) i pattini stanno al protagonista come il cavallo al cowboy, sono parte integrante della storia e aggiungono al tono della trama il colore che serve per farne “un ottantone”: non ci meraviglia il look ma il colore rosso e bianco delle rotelle Indimenticabile per chi ama il genere, il film Delitto a porta romana (Bruno Corbucci, 1980) il maresciallo Nico Giraldi corre un folle inseguimento districandosi nel traffico milanese schivando macchine e persone con un abbigliamento non proprio da pattinata.
Non da meno in Innamorato pazzo (Castellano e Pipolo, 1981) i pattini si sfogano in un simpatico e acrobatico balletto in un ritmo di scioltezza molle, non priva di ironia ingrassata dall’assurdo look del protagonista. Anche in questo film la locandina ritrae l’innamorato con i pattini a rotelle.

Un’idea può cambiare forma ed uso e rimanere immortale. I pattini sono così: li puoi indossare allineati, a scarpa o a stivaletto scintillante.
L’importante è essere on the road, à la page.

Alberta Spezzaferro

2 Commenti

  1. Leucio Spezzaferro

    Anche nella pubblicità, famosa quella della pattinatrice nera per la Morositas e nei programmi televisivi, il più famoso e visto è stato Drive In, dove i pattini a rotelle hanno fatto la loro porca figura

    Rispondi
    • Sitenne Vintage

      Verissimo!
      Noi ottantoni siamo stati letteralmente bombardati dai Roller Skate!
      I Rolleblade, alla loro uscita fecero tanto futurista che sembrava di stare dentro Thron.

      Rispondi

Invia commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.