Becchini e icona di stile: il completo nero dai Blues brothers ai Men in black

Il colore nero non tradisce mai: è sempre elegante e classico.
Nero è il completo per l’uomo e nero è l’abito per la donna.
Con il nero non si sbaglia mai, matrimoni a parte, dove per scaramanzia vestirsi total black viene considerato di cattivo gusto… perché il nero è associato anche ai funerali: non a caso l’espressione sei vestito da becchino ci fa associare il nero alle occasioni più nefaste.
Certo, se il ricevimento è serale, il nero veste bene anche al matrimonio…

Nella storia del cinema il completo nero si perde nella notte dei tempi, in infiniti film troviamo personaggi che indossano il total black, ma quando questo outifit diventa cult anche tra i giovanissimi?
Quando comincia ad essere considerato cool vestirsi con ll completo nero, la camicia bianca e la cravatta nera?
Nel 1980 il regista Jhon Landis con The blues brothers sdogana in versione cinematografica l’outfit da “cassamortaro”, inventato nel 1978 dai due protagonisti Jake (Jhon Belushi) ed Elwood (Dan Aykroyd).
Appena due anni prima, al Saturday Night Show erano infatti nati i Blues Brothers, con il famoso completo nero in abbinamento al cappello e agli occhiali da sole. Grazie anche al contributo della costumista Deborah Nadoolman Landis, il look da fossatore si trasformava per sempre in un’icona trasgressiva e comica.

Fino almeno al 1992, quando Quentin Tarantino con la pellicola Le Iene (Reservoir dogs, 1992) veste tutti gli attori con il completo e gli occhiali rigorosamente neri: da questo momento le nuova generazioni, ignare della pellicola precedente, associeranno questo look ai cattivi e ai violenti, complice anche Mr Blonde (Michael Madsen) che a ritmo di “Stuck in the middle whit you” degli Stealears Wheel torturava il poliziotto in un magazzino fatiscente e abbandonato.

Nel 1994 sempre Quentin Tarantino nel film Pulp Fiction usa per alcuni personaggi, tra cui Jules Winnfield (Samuel Lee Jackson), indimenticabile “EZECHIELE”, il completo nero. Qui anche la trama ha dell’ironico, i personaggi sono ancora classificati cattivissimi come il nero delle loro giacche… ridicoli in bermuda e magliette quando Wolf li costringe fuori dalle loro nere divise di sicari.

Nel 1997 con The Men Black di Barry Sonnenfeld il nero completo torna insieme agli occhiali, questa volta indossato dai due agenti Jake (Tommy Lee Jones) e Kay (Will Smith). I due protagonisti non sono cattivi, né sporchi, ma al contrario rimarranno impressi al pubblico per la loro simpatia, ironia e, se vogliamo, bontà.

Così il completo nero può essere visto sotto più punti di vista. Riciclato nel demenziale, nel cattivo o nel trash senza mai perdere fascino.
Se volete fare bella figura ma anche farvi temere… non dimenticate di abbinare gli occhiali al cravattino nero!

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